Panoramica del progetto Su incarico delle FFS, Itenbau AG ha spostato il vecchio edificio doganale di circa 30 metri in posizione di attesa. Al termine del rustico, l’edificio è stato riportato indietro sopra i piani interrati di nuova costruzione. Il primo spostamento è stato di 30 metri con una pendenza dell’1,25%, direzione nord 2°. Il secondo spostamento 28,75 metri, orizzontale 1° direzione sud.
Sfide
I muri in muratura di pietra naturale e le grandi finestre di facciata hanno dovuto essere trattati con grande cura. Il peso complessivo dell’edificio è di 600 tonnellate.
Mercoledì mattina, il 17 agosto 2022, più precisamente tra le 8.30 e le 12.00, l’innovazione alla stazione delle Ferrovie federali svizzere a Lugano ha dato prova di sé. L’edificio, che un tempo ospitava prima la posta e poi la dogana e che oggi è semplicemente denominato «edificio di servizio», è stato spostato di quaranta metri verso nord per consentire la costruzione del sottopasso pedonale di Besso. Lo spostamento di un edificio in calcestruzzo di circa 600 tonnellate, largo 25 metri, lungo 10 metri e alto 9 metri, è stato una vera impresa. È stata anche realizzata una nuova fondazione, inizialmente sollevata dal suolo, che garantirà all’edificio stabilità lungo tutto il perimetro per il prossimo secolo. A questa nuova fondazione realizzata appositamente sono state collegate le «slitte di scorrimento» con cui l’edificio della stazione ticinese è stato spinto sui binari in calcestruzzo. Nel settembre 2023 il vecchio «edificio di servizio» tornerà e troverà il suo posto un po’ più a nord (circa 15 metri) rispetto alla posizione originaria.